Un modello dell'arte, in cui la sostanza mentale attraversa perentoriamente quella dell'immagine

GIORGIO PAGANO
Galleria Pio Monti 
Via Principessa Clotilde


Altre giovani forze entrano nel campo dell'arte con mostre che dimostrano l'apporto di nuove idee ed il rafforzamento di una mentalità diversa di vedere il fenomeno visivo. Intanto il quadro si situa all'incrocio tra manualità e pensiero e non potrebbe essere diversamente, visto che Pagano riprende e sviluppa un modello dell'arte, in cui la sostanza mentale attraversa perentoriamente quella dell'immagine. Visivamente Pagano traduce in versione tale procedimento mediante una serie di quadri più disegnati che dipinti, secondo una tecnica che non vuole creare spessori all'ingombro di un concetto scorrevole e sempre chiuso sul versante della propria evidenza.
Achille Bonito Oliva

ARTE a ROMA
Il Messaggero, 4 gennaio 1980

Ultima modifica il Lunedì, 15 Febbraio 2016 19:03
(C) Giorgio Kadmo Pagano